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Tutti uguali, tutti diversi 2010

Lunedì 10 maggio 2010 - Eventi

Tutti uguali, tutti diversi 2010

Un appuntamento che coinvolgerà oltre i comuni di Rimini e Riccione anche quelli di Bellaria-Igea Marina, Cattolica e Misano. L’evento, promosso nella sua prima edizione nel 2006, è organizzato dal comitato promotore composto da Volontarimini, Ausl di Rimini, Ceis ed Enaip insieme alle associazioni Orizzonti Nuovi e L’Isola Ritrovata. Una rete che si arricchisce con più di una ventina di partner impegnati nella lotta contro l’esclusione dei soggetti svantaggiati.

Da un’analisi dei dati sulle utenze e attività del Centro di Salute Mentale (Csm) dell’Ausl di Rimini, emerge un costante e progressivo incremento delle persone che afferiscono ai servizi. Dai 3.696 utenti nel 2007, si è passati ai 4.006 nel 2008 fino ai 4.184 nel 2009. Un aumento dovuto anche all’accresciuta capacità di individuazione delle problematiche psichiatriche e a un miglioramento dell’accessibilità agli stessi servizi. Ma che comunque evidenzia come il disturbo mentale possa essere qualcosa che colpisce una parte cospicua della popolazione e non riguardi solo la ristretta fascia di pazienti abituali. Al contrario, le problematiche psichiatriche si presentano in tutte le età, sono trasversali tra i generi e, di frequente, colpiscono nella qualità della vita quotidiana, dalle attività lavorative alle relazioni amicali e familiari.

Spesso, queste difficoltà si associano ad altre condizioni di svantaggio sociale, legate alla povertà, al disagio abitativo e all’assenza di reti sociali capaci di contenere la complessità di queste vite. Pertanto, accanto alle diagnosi legate alla malattia mentale vera e propria dove quelle prevalentemente trattate dal Csm nel 2009 sono le psicosi schizofreniche (22,2 per cento), quelle affettive (19,2 per cento) e i disturbi nevrotici (16 per cento) si potranno trovare malattie fisiche, atteggiamenti devianti o problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti. In questo senso la sfida è riuscire a sviluppare l’empowerment dei pazienti e, soprattutto, di combattere lo stigma che si abbatte su di loro rendendoli sempre più fragili e chiusi all’esterno.

Ecco perché la Settimana della Salute Mentale nasce come un momento rivolto a tutta la popolazione e non solo agli addetti ai lavori per andare oltre ai pregiudizi che, a più di trent’anni dal varo della legge Basaglia, ancora etichettano chi soffre di un disturbo psichiatrico. Gli interventi sono rivolti a un pubblico ampio e trattano molteplici aspetti. Saranno presentate esperienze di vita indipendente, come la “Casa per noi”, lunedì 24 maggio, alle 16,30, al teatro Tiberio (viale Tiberio, 57 - Rimini) o “Viaggio… ergo sum”, venerdì 28 maggio, alle 10, nella sala del Bonarrivo (corso d’Augusto 231 - Rimini). Non mancheranno poi ospiti d’eccezione come Massimo Cirri, psicologo e conduttore radiofonico di Caterpillar (sabato 22 maggio, alle 17,30, nel Palazzo del Turismo di Riccione - piazzale Ceccarini) o Peppe dell’Acqua che presenterà la nuova edizione del suo libro “Fuori come va” (giovedì 27 maggio, alle 18, nella medesima sede). Ma la settimana è anche un momento per avvicinarsi a questi temi in modo semplice con momenti di festa, come la “Serata a più voci… ed emozioni” in programma martedì 25 maggio, alle 21, nel centro giovani RM25 (corso d’Augusto, 231 - Rimini).

Gli appuntamenti sono gratuiti.