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Erasmus+ per tutti

Mercoledì 9 novembre 2016 - Conferenze ed incontri

Erasmus+ per tutti

Quali sono le opportunità offerte da Erasmus+ VET per coinvolgere in modo attivo ragazzi con bisogni speciali nei progetti di mobilità? Quali sono gli ostacoli nel realizzare i progetti di mobilità? E qual è il punto di vista dei diretti interessati, delle loro famiglie e delle associazioni che le rappresentano?
A questi e altri interrogativi, si è cercato di rispondere approfondendo spunti di riflessioni e aprendo tavoli di confronto tra diversi soggetti lo scorso 4 novembre nella Sala del Consiglio della Città Metropolitana di Bologna. Una giornata informativa promossa dall’Agenzia Nazionale Erasmus+Isfol in raccordo con il Ministero del Lavoro e in collaborazione con Città Metropolitana di Bologna, Coordinamento centri servizio volontariato dell’Emilia-Romagna e Volontarimini.
Ad aprire i lavori Monica Lippolis, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali: “Il tema della mobilità ha rilevanza strategica nel programma 2014-2020 perché l’obiettivo dell’Unione Europea è quello di aumentare i livelli di occupazione, produttività e coesione sociale. Purtroppo non sempre le persone più vulnerabili riescono ad essere coinvolte e su questo tema è necessario lavorare ulteriormente per garantire a tutti le stesse opportunità di vita sociale e lavorativa”.
Presenti per un saluto istituzionale anche Laura Venturi, dirigente della Città Metropolitana di Bologna e Giancarlo Funaioli, presidente coordinamento Csv Emilia-Romagna.

Il programma Erasmus+VET e special needs

Si è entrati quindi nel merito del programma con gli interventi di Franca Fiacco, Rossano Arenare, Laura Borlone e Roberta Grisoni dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ Isfol. È pari a 14 miliardi di euro la cifra investita dall’Unione Europea per il programma Erasmus+ finalizzato alla formazione, istruzione e apprendimento dei giovani. Nonostante il forte investimento però i dati sulla partecipazione delle persone con bisogni speciali ai programmi di mobilità europea non sono ancora soddisfacenti. Solo il 12,4% delle proposte presentate includono infatti tra i destinatari special needs, e solo 297 persone con bisogni speciali su 22.414 hanno avuto l’opportunità di partire. L’Europa si è posta invece l’obiettivo che ogni cittadino europeo faccia almeno un’esperienza di mobilità nella vita: per questo c’è un preciso mandato di lavoro affinché le persone con bisogni speciali abbiano maggiore accesso al programma. È stata anche indetta la settimana “Libera il tuo talento!”, dal 5 al 9 dicembre, che coinvolgerà tutti i paesi dell’Unione proprio per aumentare la visibilità di queste iniziative.

Exploring Talent: il progetto di Volontarimini

ET Exploring Talent è il progetto promosso da Volontarimini e coordinato da Gianvito Padula, presentato al convegno come buona prassi. “Il progetto” – spiega Padula – “ha permesso la realizzazione di 64 esperienze di tirocinio in Europa per studenti di istituti tecnici e professionali dell’Emilia-Romagna e delle Marche. Il principale risultato riguarda lo sviluppo delle abilità e la crescita della consapevolezza di sé da parte dei ragazzi, che hanno acquisito maggiore autonomia e fiducia”. Lo conferma Sabrina Marchetti, presidente dell’associazione Crescere insieme, partner del progetto: “Spesso i limiti vengono posti più dai noi genitori che dai ragazzi stessi. In realtà queste esperienze sono fondamentali per i ragazzi che possono sperimentarsi in un contesto diverso dall’ordinario e mettere a frutto i loro talenti”. Non ha dubbi Nicola, uno dei protagonisti: “Per me questa esperienza è stata un’occasione incredibile di crescita. Ho trascorso tre settimane in Irlanda, ho scoperto un nuovo mondo e una nuova cultura. Consiglierei a tutti i miei coetanei di cogliere al volo un’opportunità come questa”. E aggiunge Erica: “La mia esperienza di tirocinio in Spagna è stata fondamentale anche per capire qualcosa in più del lavoro che vorrò fare una volta conclusa la scuola, per questo per me è stata molto importante”.
In questa fase sono aperte le candidature e le opportunità di progettazione per il 2017. La Commissione Europea continua a investire su questo ambito, aumentando il budget a disposizione.
“Occorre osare di più e volare alto” – conclude Maurizio Maggioni, direttore Volontarimini – “contaminando esperienze e competenze e implementando la collaborazione tra Agenzie nazionali, Ministero, scuola, associazionismo e famiglie affinché Erasmus sia davvero un’opportunità per tutti”.

 

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Infoday su mobilità e bisogni speciali - Bologna 4 novembre 2016 - Sabrina Marchetti e Gianvito PadulaInfoday su mobilità e bisogni speciali - Bologna 4 novembre 2016

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Sabrina Marchetti all'Infoday su Erasmus+Gianvito Padula e il progetto Exploring Talent