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Modelli di scuola a confronto

Martedì 2 maggio 2017 - Altre news

Modelli di scuola a confronto

Dopo aver accolto un secondo gruppo di studenti dalla Spagna che si fermeranno in Italia per due mesi di tirocinio e formazione, per la prima volta Volontarimini apre le porte a due insegnanti dall’estero.
Per una settimana Sebastián Molina Catalán e Salvador Cortes López dell’Istituto IES Ángel Ganivet di Granada sono stati in visita a Rimini. Il loro istituto accoglie 700 studenti e 60 insegnanti, con corsi di marketing, grafica e formazione professionale.

Obiettivo della loro visita in Italia è stato quello di conoscere il mondo della scuola e del volontariato riminese e confrontarlo con il modello spagnolo.
Per questo motivo sono stati coinvolti in numerose attività: dalla camminata a Fragheto il 25 aprile in compagnia dell’associazione “Il borgo della pace”, alla visita ad alcuni istituti scolastici (l’Itts Belluzzi – Da Vinci e l’Ites Valturio), fino all’incontro con il mondo della formazione professionale attraverso la Fondazione Enaip S. Zavatta di Rimini. Sono stati in visita anche alle aziende che accolgono i loro studenti in tirocinio: l’associazione Make RN, impegnata nel settore innovazione e tecnologie, la società di marketing Black marketing guru, Mani Tese e Volontarimini stessa.

Un’esperienza molto arricchente per i due docenti che sono rimasti particolarmente colpiti dall’Italia e così commentano: “Abbiamo trovato il livello della scuola e dei docenti italiani davvero elevato, soprattutto se si pensa a quanto poco sia valorizzato anche economicamente il loro lavoro nel vostro paese. La vostra è una realtà davvero positiva, dalla quale prendere spunto. Per esempio ci ha colpito l’alta attenzione alla formazione di base anche negli istituti tecnici, in Spagna non è così”.

“L’istituto Ganivet di Granada - aggiunge Sebastián Molina Catalán che è anche vice preside dell’Istituto – da circa sei anni è impegnato in progetti di scambio in Europa che si rivolgono sia agli studenti che agli insegnanti. Crediamo molto nel valore e nell’importanza di questa esperienze, pensiamo che sia la migliore opportunità che i nostri alunni possano cogliere. Siamo felici che un gruppo di cinque studenti possa trascorrere questi due mesi in Italia e siamo certi torneranno a casa molto più ricchi professionalmente e anche più maturi dal punto di vista umano e personale”.

L’auspicio è quello di una collaborazione che sia solo agli inizi, da implementare in futuro, continuando a promuovere scambi e occasioni formative per gli studenti ma anche per gli insegnanti.

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Modelli di scuola a confronto: due insegnanti spagnoli in visita in Italia - aprile 2017