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Tecnologia per il non profit

Martedì 10 ottobre 2017 - Corsi e seminari - Data evento: 28 ottobre e 29 novembre 2017

Tecnologia per il non profit

Tecnologia e non profit. Due mondi difficili da conciliare? Spesso, in effetti, soprattutto nelle piccole associazioni, i volontari sono poco avvezzi a utilizzare il computer o le opportunità che le aziende leader del settore offrono al mondo del Terzo Settore. Prova a suggerire una nuova possibilità Davide Minelli (nella foto), direttore TechSoup Italia, che sarà uno dei relatori del seminario gratuito  “TechSoup - Tecnologia in donazione per il non profit”, in programma a Santarcangelo il 28 ottobre e a Forlì il 29 novembre. Un’iniziativa promossa da Volontarimini e Assiprov, Centri di Servizio per il Volontariato rispettivamente di Rimini e Forlì-Cesena.

Che cos’è TechSoup?

TechSoup è un’iniziativa non profit diffusa in oltre 236 Paesi del mondo e presente in Italia dal 2010 grazie a SocialTechno Impresa Sociale. Opera a favore della digitalizzazione del non profit attraverso la donazione di prodotti tecnologici e la promozione della cultura digitale del Terzo Settore. Ad oggi sono più di 10 mila le organizzazioni italiane che hanno accesso ai programmi di donazione di tecnologia, usufruendo di opportunità come Google per il Non Profit, Office 365 e Amazon Web Services, con un catalogo di oltre 200 prodotti. Dal 2014 TechSoup ha offerto alle organizzazioni prodotti tecnologici e servizi digitali in donazione per un valore commerciale di oltre 25 milioni di euro.

Come la tecnologia può essere utile a un ente del Terzo Settore?

L’adozione di strumenti e soluzioni tecnologiche per la gestione delle attività nel non profit è il primo passo verso la Digital transformation del Terzo Settore: un processo che consiste nel ridisegnare la propria offerta per renderla più competitiva grazie alle tecnologie digitali disponibili, migliorando anche la produttività di un’organizzazione non profit, indipendentemente dalle sue dimensioni. La trasformazione digitale riguarda:

  • l’informatizzazione dei processi, per automatizzare e mettere a sistema dati e procedure;
  • l’uso dell’Internet of Things, ovvero di dispositivi digitali nell’erogazione di servizi per migliorare e monitorare la qualità delle prestazioni offerte dall’organizzazione;
  • la generazione di dati automatizzati e la loro misurabilità: grazie alla tecnologia l’organizzazione è in grado di monitorare e misurare la sua efficienza, la soddisfazione delle persone che usufruiscono dei suoi servizi o donatori e la conoscenza di questi ultimi.

Quali sono le opportunità che TechSoup offre a un ente del Terzo Settore?

Accreditandosi al programma TechSoup le organizzazioni possono accedere a numerosi vantaggi. In primis, realizzare un significativo “fund saving”, ovvero un reale risparmio sugli investimenti in tecnologia grazie all’accesso a prodotti hardware e software in donazione a un costo pari al 5-6% del valore commerciale. Inoltre, possono accedere gratuitamente a programmi di filantropia di terze parti (es. Google per il non profit) grazie al servizio di validazione delle non profit svolto da TechSoup, che verifica e convalida le richieste di accreditamento da parte delle organizzazioni e mette il suo database a disposizione delle aziende profit interessate. E ancora, hanno a disposizione programmi di formazione specifici sui temi del digitale, per imparare a utilizzare in ottica non profit alcuni prodotti o strumenti tecnologici. Infine, hanno l’opportunità di accedere a una community internazionale, con più di 900 mila organizzazioni registrate a TechSoup, che favorisce il contatto diretto tra profit e non profit e lo scambio di esperienze, opportunità e risorse.

Può fare qualche esempio concreto di associazioni che hanno usufruito di queste opportunità?

Ci sono già diverse realtà nel territorio di Rimini e provincia che stanno sfruttando questa imperdibile opportunità. Tra queste l’associazione Papa Giovanni XXIII ha ottenuto molti prodotti della galassia Microsoft così come realtà che hanno una dimensione più ridotta come l’associazione Alzheimer Rimini onlus. E i riscontri sono molto positivi!

Come iscriversi al seminario