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Come Forrest Gump

Mercoledì 6 dicembre 2017 - Conferenze ed incontri - Data evento: 15 dicembre 2017

Come Forrest Gump

L'associazione Arcabaleno di Gemmano rischia di chiudere. L'appello è del suo ex presidente Carlo Morigi che, dopo le dimissioni per motivi personali e di salute, invita volontari e associazioni ambientaliste a raccogliere l’eredità lasciata in questi anni dal lavoro svolto insieme. Ecco perché venerdì 15 dicembre è convocata l’assemblea straordinaria aperta al pubblico, dal titolo “Quale futuro per l’associazione di volontariato Arcabaleno Onlus”. L’appuntamento è alle 20,30, nella sala Pilitteri, in piazza Roma a Gemmano. Interverranno: Riziero Santi, sindaco di Gemmano, Maurizio Maggioni, direttore di Volontarimini, Carlo Morigi, presidente dimissionario di Arcabaleno Onlus.

L'appello di Carlo

Mi sento - racconta Carlo Morigi - come Forrest Gump: quando spiega di aver percorso tanti chilometri perché ‘aveva voglia di correre’, ma poi anche lui si è fermato. In effetti per Arcabaleno Onlus ho corso per quasi nove lunghi anni. Quando partimmo in questa bella avventura, per la tutela degli animali abbandonati, sulla linea del via eravamo in tanti... ora che l'associazione si è affermata, anche oltre i confini del comune di Gemmano, e il lavoro di volontariato aumenta costantemente, mi volto e dietro di me vedo che a correre siamo rimasti in pochi. Se potessi, per i nostri felini randagi, che amo profondamente, sottrarrei altri dieci anni di impegno dalla mia vita privata, ma l'età avanzata, la salute precaria e le tristi vicissitudini che la vita riserva... han fatto sì che arrivasse il momento di fermarmi e pensare anche a me stesso. Quindi, mio malgrado, ma obbligatoriamente, ho deciso: nell' ultimo direttivo del 30 novembre 2017, ho formalizzato le dimissioni da presidente di Arcabaleno Onlus di Gemmano, augurandomi che i soci continuino a correre e facciano sì che Arcabaleno non si sciolga, proseguendo la sua meritoria attività”.

L'attività di Arcabaleno in aiuto dei gatti

L’associazione Arcabaleno ha avuto un ruolo fondamentale in questi anni a sostegno delle colonie feline del territorio della Valconca, ma anche nella sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente e della natura. I volontari hanno accudito gatti randagi, impegnandosi a non lasciarli in uno stato di abbandono e di degrado. “Come volontari - spiega Carlo - siamo quasi riusciti a debellare il fenomeno del randagismo felino occupandoci di sterilizzazioni, cura dei gatti malati e di adozioni. Solo quest’anno, 37 micini e 4 adulti hanno trovato una nuova casa. Abbiamo poi prestato cure veterinarie per più di 3000 euro”.

Non solo, l’associazione si è rivolta anche ai più giovani, proponendo progetti ed eventi ad hoc pensati per i bambini, come il carnevale dei gattini o percorsi all’interno delle scuole. Il fine è sempre stato promuovere “l’amicizia” tra uomo e animale, con tutti i suoi effetti benefici. Se l’associazione chiudesse tutto questo patrimonio rischierebbe di andare perduto creando anche problematiche nello stesso territorio, in cui si potrebbe verificare una nuova proliferazione di gatti randagi e il conseguente stato di abbandono e di degrado delle colonie feline.

Per informazioni su Arcabaleno: www.arcabaleno.it