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Istruttoria centri estivi

Martedì 13 febbraio 2018 - Bandi

Istruttoria centri estivi

Il Comune di Rimini ha formulato l’indirizzo di ricorrere allo strumento dell’Istruttoria pubblica ai sensi dell’articolo 43 della Legge regionale 2/2003 al fine di coinvolgere nella progettazione tutte le realtà associative che intendono organizzare nella città, nel periodo giugno – agosto 2018, Centri ricreativi estivi rivolti ai minori di età compresa fra 6 e 11 anni.

L'istruttoria ha il fine di individuare i soggetti cui assegnare gratuitamente l’utilizzo delle scuole primarie o di altre strutture di proprietà comunale idonee allo scopo per lo svolgimento dei Centri estivi.

I soggetti del terzo settore chiamati alla co-progettazione devono avere manifestato il proprio interesse all’iscrizione negli elenchi tenuti dal Comune di Rimini “dei soggetti del terzo settore e senza scopo di lucro interessati a partecipare alle istruttorie pubbliche per la progettazione comune ex articolo 43 della Legge Regionale n. 2 del 2003”.

Ad ogni soggetto il cui progetto sarà ritenuto idoneo sarà concesso l’utilizzo gratuito della struttura, mentre ulteriori strutture richieste dal medesimo soggetto comporteranno il pagamento del contributo previsto dal “Regolamento per l’utilizzo dei locali scolastici in orario extrascolastico”.

La procedura di istruttoria pubblica per la co-progettazione sarà caratterizzato da due incontri che si terranno martedì 20 febbraio alle 15,30 giovedì 1 marzo alle 15,30 presso il Comune di Rimini Direzione Servizi Educativi e di Protezione Sociale, via Ducale 7, piano rialzato Sala gialla.

Nel corso del primo incontro dell'Istruttoria saranno resi noti il contesto in cui il progetto si inserisce, le modalità di concorso dell'amministrazione e alcuni elementi essenziali già definiti del progetto stesso.

Nel corso del secondo incontro si procederà ad esaminare gli elaborati progettuali presentati dai soggetti del terzo settore co-proponenti.

Il Comune, nella scelta delle soluzioni progettuali più rispondenti ai propri scopi e finalità si atterrà ai seguenti criteri di scelta:

  • assicurare un rapporto adulti/bambini secondo quanto previsto dall’articolo 14 della LR 14/2008 e normativa di riferimento;
  • rispettare le norme relative alla sicurezza ed ai rapporti contrattuali di lavoro nonché quanto previsto dalla deliberazione di GC n. 149/2003;
  • qualità della soluzione progettuale presentata tenendo conto che i progetti devono essere rivolti a minori di età compresa fra 6 e 11 anni o più; essere svolti nel periodo giugno/settembre; prevedere solo la permanenza diurna; prevedere lo svolgimento di attività ricreative, ludiche ed educative;
  • capacità di rispondere ai bisogni degli specifici ambiti del territorio comunale;
  • professionalità degli operatori proposti;
  • accoglienza di tutti i bambini senza discriminazione;
  • accoglienza dei bambini disabili.