Menu

Beckett Bricks

Venerdì 9 marzo 2018 - Spettacoli e Cineforum - Data evento: 25 marzo 2018

Beckett Bricks

A teatro con “Beckett Bricks”. Domenica 25 marzo 2018, alle 17, nel teatro Astra di Bellaria Igea Marina (Isola dei Platani, viale Paolo Guidi 77/E), gli attori sul palco condurranno il pubblico in una dimensione di attesa per interrogarsi sul senso della vita.

Regia e conduzione del laboratorio di Alberto Guiducci e Chiara Cicognani, Korekanè Teatro, con la partecipazione dei volontari dell’associazione Avulss Di Bellaria Igea Marina San Mauro Mare, degli ospiti della Casa di Cura Luce Sul Mare e della cooperativa sociale Cambiament. Ingresso libero.

 

Lo spettacolo “Beckett Bricks”

Lo spettacolo presenta una serie di situazioni oniriche, in cui i temi dell’attesa, dell’incomunicabilità e della solitudine vengono trattati con la leggerezza tipica del teatro dell’assurdo. Cosa aspettiamo? Chi aspettiamo? Un amico? Una lettera? La cena? Il lavoro? L’amore? La realizzazione di un sogno? La sensazione è che tutti stiano “aspettando” qualcosa… che forse non arriverà mai ma proprio quell’attesa fa sì che ognuno resti “vivo”. Non c’è una vera e propria trama, non ci sono grandi accadimenti o azioni, tutto è costruito attorno ai dialoghi surreali e ridicoli tra i personaggi. Gli attori sul palco sono però capaci di coinvolgere il pubblico in questa attesa, tenendolo legato a un filo per tutto lo spettacolo. L’intento è lanciare alla comunità un messaggio di solidarietà, di integrazione e di promozione del volontariato.

Il laboratorio di teatro sociale

Lo spettacolo nasce dal laboratorio di teatro sociale promosso dall’associazione Avulss di Bellaria Igea Marina San Mauro Mare, giunto alla nona edizione, con l’obiettivo di aggregare e includere giovani e adulti con risorse diverse. Il laboratorio è aperto a tutti comprese le persone con disabilità e problematiche sociali. Partecipano i ragazzi ospiti di “Luce sul mare” e di “Cambiamenti” di Bellaria Igea Marina insieme ai volontari Avulss. Fin dai primi incontri si è instaurato un rapporto di fiducia reciproca che ha permesso a ogni partecipante di mettersi in gioco. I ragazzi hanno molto da offrire e lo fanno sempre con grande entusiasmo e generosità. Si è lavorato sull’attesa. E chi meglio di Samuel Beckett ha saputo scrivere, per il teatro, su questo tema? Prendendo spunto dai numerosi scritti del drammaturgo inglese si è creato un testo mescolando le “attese” dei ragazzi alle tematiche beckettiane.

Per informazioni: