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Cavarei impresa sociale

Venerdì 30 novembre 2018 - Altre news

Cavarei impresa sociale

Salvaguardia dell’ambiente, sostenibilità economica, rispetto per il sociale. Sono i tre pilastri su cui si fonda CavaRei Impresa Sociale, nata nel settembre 2018 a Forlì su iniziativa di due storiche cooperative sociali del territorio, Il Cammino e Tangram, che hanno deciso di unirsi per questa nuova avventura.

Vogliamo fare crescere la nostra comunità - spiega la presidente Maurizia Squarzi (nella foto) - e diffondere una cultura inclusiva nei confronti della disabilità, partendo dal rapporto con i cittadini e le aziende”. Sarà una delle esperienze raccontate durante l’incontro “Innovazione sociale e impresa - Volontariato, Terzo settore e azione economica”, in programma il 30 gennaio 2019, a Rimini.

Cosa significa inclusione sociale

Promuovere l’inclusione sociale, spiega Maurizia Squarzi, “significa aprire le porte delle nostre strutture per mettere la disabilità al servizio della comunità, in un’ottica di contaminazione positiva”. È quel che accade da due anni al quartier generale di CavaRei, la sede della nuova cooperativa situata in un’area periferica di Forlì, dove prima c’era un terreno abbandonato. “Le cooperative sociali che hanno promosso CavaRei e il Consorzio Solidarietà Sociale – continua Squarzi – hanno vinto il bando del Comune per la concessione di quel terreno. In due anni è sorta una cittadella del buon vivere, realizzata in legno su 1.600 mq e un parco pubblico di 5.400 mq. Ogni giorno ospitiamo una sessantina di persone nei centri diurni e nei laboratori socio-occupazionali. Abbiamo lo shop Tocco d’Artista, dove vendiamo oggetti realizzati dai nostri ospiti, il centro stampa Lapis, l’officina digitale CavaReiLAB con la stampante 3D e la macchina per il taglio laser, e un’ampia sala adisposizione della città”.

Con 130 persone accolte ogni giorno, 80 soci, 60 tra collaboratori e volontari e un fatturato di 2,6 milioni di euro, CavaRei Impresa Sociale è “una cooperativa diffusa in tutto il territorio forlivese” aggiunge la presidente, specificando che oltre alla sede ci sono il centro socio-residenziale e il gruppo appartamento di via Maceri Malta a Forlì, il centro socio-occupazionale per la salute mentale “Il Gabbiano” di viale Manzoni a Forlì, i centri socio-residenziale e occupazionale di San Leonardo e il centro socio-occupazionale di Meldola.

L’importanza dei volontari

In tutte queste strutture – spiega – sono presenti anche i nostri volontari, vero e proprio fiore all’occhiello di CavaRei, riuniti nell’associazione Sintonia che ne organizza l’attività”.

E se il nome richiama alla massima del filosofo greco Eraclito (panta rei, tutto scorre), il payoff Valori – Spazi – Persone che lo accompagna sintetizza la mission, “quella cioè di fornire alla comunità forlivese, e non solo, luoghi carichi di mutualità, condivisione, solidarietà, collaborazione e cooperazione, valori incarnati dagli ospiti, dalle loro famiglie, dagli operatori, dai volontari e da tutti i sostenitori” aggiunge Squarzi.

C’è, infine, un altro aspetto che rende ancora più inedita questa esperienza. “CavaRei Impresa Sociale – conclude la presidente – è tra le prime cooperative sociali in Italia ad annoverare al suo interno tutte le tipologie di soci: dai soci fruitori (gli ospiti assistiti e le loro famiglie), ai soci lavoratori, fino ai soci volontari e ai soci sovventori. In quest’ultimo caso, si tratta di un’azienda forlivese che ha deciso di entrare in società con noi esprimendo un nostro consigliere”.