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Idee per l'educazione ambientale

Martedì 8 gennaio 2019 - Bandi - Data evento: 20 gennaio 2019

Idee per l'educazione ambientale

L’invito a presentare proposte in materia di educazione ambientale, erogato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare scade il 20 gennaio 2019 alle 11. Con questa iniziativa, il segretariato generale del Ministero intende promuovere la presentazione e la successiva realizzazione di progetti di educazione e comunicazione ambientale rientranti nell’ambito delle seguenti aree tematiche:

  • Area I – Qualità dell’aria ed energia pulita. Sono privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferiti ai seguenti settori: mobilità sostenibile; energie alternative; risparmio energetico; eco architettura e bioedilizia
  • Area II – Valorizzazione della biodiversità. Sono privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili ai seguenti settori: valorizzazione turistica delle aree naturali protette nazionali; tutela e valorizzazione degli habitat nazionali; tutela e valorizzazione delle aree verdi urbane; conoscere e tutelare il mare/conoscere e tutelare il territorio
  • Area III – Raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie. Sono privilegiati progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili al tema dell’economia circolare, applicabile ai seguenti settori: il riuso dei materiali; la raccolta differenziata di qualità; il recupero e riciclo dei rifiuti; la lotta alle ecomafie, contrastare l’uso di prodotti plastici mono uso attraverso l’uso di soluzioni alternative ed eco compatibili.

Possono essere soggetti proponenti le associazioni di protezione ambientale riconosciute, a carattere nazionale o presenti in almeno cinque regioni di cui all’art. 13 della legge n. 349/1986 che propongano l’iniziativa e la realizzino, obbligatoriamente in collaborazione con uno o più istituti scolastici che abbiano, prioritariamente, una delle proprie sedi nel territorio di riferimento di uno dei 24 Parchi nazionali di cui all’allegato 1, anche avvalendosi dell’IS.P.R.A. o del C.U.F.A.A. o del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Ogni associazione “riconosciuta” può presentare anche più di un progetto.

Il Ministero dell’Ambiente rende disponibile lo stanziamento complessivo di € 800.000; il MIUR rende disponibile, per le medesime finalità, l’ulteriore somma di € 500.000 che verrà utilizzata, all’occorrenza, per i progetti che si collocheranno in posizione utile nella graduatoria di merito, qualora le risorse già stanziate non siano sufficienti, con modalità di erogazione che saranno definite da successivi provvedimenti ministeriali.

Per ciascuna proposta progettuale è previsto una erogazione a fondo perduto di massimo dell’80% dell’intero costo della proposta progettuale, il quale non potrà comunque essere superiore a € 30.000.

La domanda di partecipazione deve pervenire al seguente indirizzo: Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare – Segretariato Generale – Via Cristoforo Colombo n. 44, 00147 Roma.