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Appesi a un filo

Martedì 26 marzo 2019 - Conferenze ed incontri

Appesi a un filo

Orari di lavoro impensabili. Minorenni. Condizioni igienico sanitarie precarie. Luoghi di lavoro insicuri… Chi ha fatto i tuoi vestiti? Ecco l’altro volto della moda. L’8 aprile 2019, in occasione dell’incontro “Appesi a un filo. Diritti e dignità nella moda”, se ne parla insieme a Kalpona Akter. L’appuntamento promosso da Pacha Mama, con la partecipazione di Federconsumatori e Cgil Rimini, è alla cineteca gambalunga, dalle 17 alle 18,30, in via Gambalunga 27 a Rimini.

Poche donne in tutto il mondo comprendono le realtà più grigie del fast fashion più di quanto non sappia farlo Kalpona Akter. Operaia, lavoratrice minorenne lei stessa, diventa presto attivista per i diritti civili e dei lavoratori.

È la fondatrice e direttrice esecutiva del Bangladesh Centre for Worker Solidarity. Per questo ha ricevuto ripetutamente minacce e pressioni. Nel 2002 il suo collega sindacalista Aminul Islam è stato rapito, torturato, e in seguito ucciso da sconosciuti.

Ha ricevuto il premio Human Rights Watch di Alison Des Forges per l'Attivismo straordinario.

La sua organizzazione combatte contro lo sfruttamento dei lavoratori tessili in Bangladesh e per far crescere i loro diritti, inclusa la sicurezza nelle fabbriche di abbigliamento, i salari minimi e il loro diritto di esprimersi in organizzazioni sindacali. La sua azione ha avuto maggior impatto in particolare dopo gli eventi più tragici dell’industria del tessile, l'incendio di Tazreen e il crollo dell'edificio Rana Plaza, rispettivamente nel 2012 e 2013.

Incontro nell'ambito delle iniziative TerraEqua, Emilia-Romagna EquiSolidale. Hanno aderito: Federconsumatori, Cgil Rimini, Cooperativa Sociale Cento Fiori, Istituto Storico Rimini.