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Piano Cultura Futuro Urbano

Giovedì 6 giugno 2019 - Bandi - Data evento: 5 luglio 2019

Piano Cultura Futuro Urbano

Un occhio di riguardo alle collettività urbane, ed in particolar modo alle scuole, alle biblioteche e alle opere pubbliche rimaste incompiute. La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, lancia un bando con scadenza 5 luglio, alle ore 12.

L’avviso si inserisce nel quadro delle azioni messe in atto con il Piano Cultura Futuro Urbanoun programma del MiBAC che nasce per promuovere iniziative culturali nelle periferie delle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di tutta Italia. Un piano d’azione che prevede lo stanziamento di 25 milioni di euro entro il 2021, per realizzare nuovi servizi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera collettività urbana, donando nuova personalità a scuole, biblioteche e opere pubbliche rimaste incompiute.

In particolare l’avviso “Scuola attiva la cultura” finanzierà progetti che mirano a diversificare e ampliare l’offerta culturale, anche in collaborazione con i partner – istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi – grazie all’apertura in orario extra curricolare delle scuole situate nelle aree prioritarie e complesse delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia.

L'obiettivo è di investire su progetti volti a coniugare l’innovazione culturale/creativa e la collaborazione civica per la riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Potranno essere previste diverse attività tra cui:

  • laboratori e spazi di co-working
  • operazioni di creatività urbana, mostre temporanee, attività culturali e creative innovative
  • piattaforme e/o applicativi digitali e strumenti di comunicazione non digitale
  • opere artistiche virtuali, immateriali, effimere
  • opere artistiche del paesaggio naturale e urbano ovvero Land art
  • opere che combinano arte e scienza.

Particolare attenzione sarà dedicata all’azione di monitoraggio attraverso una valutazione dei risultati raggiunti.

Potranno presentare domanda le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado delle città metropolitane e città capoluogo di provincia singolarmente e/o loro reti e consorzi, anche come capofila di partenariati composti da almeno uno dei seguenti soggetti:

  • ente pubblico, città metropolitana e città capoluogo di provincia e/o loro articolazione di decentramento istituita ai sensi della legislazione e/o regolazione nazionale, regionale, locale vigente;
  • un’istituzione culturale: fondazione e/o associazione culturale, università, centri di ricerca, istituti di alta formazione non profit, un ente del Terzo Settore ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto Legislativo n. 117/2017;
  • un’associazione, comitato o gruppo informale costituiti ai sensi del codice civile da abitanti dei quartieri prioritari e complessi, oggetto dell’intervento;

e almeno uno dei soggetti appartenenti alle seguenti tipologie in qualità di co-finanziatore:

  • un esercizio commerciale o artigianale di vicinato;
  • una fondazione di origine bancaria;
  • un’impresa culturale e creativa;
  • professionisti singoli o associati.

Le risorse totali a disposizione ammontano a 4.750.000 euro. Il finanziamento erogabile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di 80.000 euro e non potrà superare l’80% del budget complessivo del progetto. I costi del personale non potranno superare il 15% del costo complessivo del progetto.

La richiesta – firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente e completa di tutta la documentazione richiesta nel bando e ulteriormente specificata nella piattaforma – deve essere presentata utilizzando la piattaforma informatica online disponibile sul sito www.aap.beniculturali.it/ entro il 5 luglio alle 12.

Consultando la pagina ufficiale del Bando è possibile accedere al testo integrale dell’avviso con i relativi allegati e consultare le FAQ.