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Nessuno indietro

Martedì 8 ottobre 2019 - Altre news - Data evento: 12 e 13 ottobre 2019

Nessuno indietro

Non lasciamo nessuno indietro. Questo il cuore della campagna promossa da CoorDown in occasione della Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down 2019. Perché solo prestando attenzione si può conoscere chi, ad oggi, non ha avuto voce in capitolo. Nel fine settimana in oltre 200 piazze d’Italia i volontari distribuiranno il messaggio di cioccolato (realizzato con cacao del commercio equo e solidale) a sostegno di progetti d’inclusione sociale in tutto il territorio nazionale.

A Rimini

A Rimini, i volontari di Crescere insieme saranno presenti il 12 ottobre (mattina e pomeriggio) e il 13 ottobre (solo mattina) nei supermercati Conad La Fonte (via Libero Missirini 1, Viserba) e Conad City (via Don Milani 17, Bellaria). Nel pomeriggio di domenica saranno poi in piazza Cavour a Rimini.

Obiettivo raccogliere fondi all’insegna di “Più spazi per crescere”, per l’allestimento di locali dove persone con sindrome di Down e disabilità intellettiva possono fare percorsi individualizzati grazie a una equipe di specialisti che li accompagna dall’infanzia all’età adulta. Quaranta ad oggi le persone seguite, ma i volontari sono costantemente contattati da nuove famiglie. L’approccio innovativo ha infatti dimostrato come interventi precoci possano garantire maggiori opportunità a scuola, nel mondo del lavoro e nella vita sociale. Per informazioni info@crescereinsieme.rn.it

Emanuela, Irene, Martina e Simone

Sono proprio le interviste a quattro giovani che hanno intrapreso percorsi positivi che dimostrano come sia possibile abbattere stereotipi e pregiudizi: Emanuela, Irene, Martina e Simone. Ragazze e ragazzi che dal Veneto alla Sicilia, passando per Milano e Firenze, studiano per prendere il diploma, lavorano in asilo nido, all’Ikea, in bar e ristoranti, fanno teatro, danza, yoga, hanno passioni e hobby, vanno al cinema ed escono con gli amici per fare l’aperitivo, hanno relazioni sentimentali e almeno una di loro già vive in autonomia, in una casa condivisa con altre ragazze.

Hanno anche incontrato difficoltà e discriminazioni sulla loro strada, ma anche opportunità e il sostegno delle associazioni che gli hanno permesso di realizzare le loro aspirazioni.

L’indagine Ora parlo Io!

Con l’intento di dare voce alle reali esigenze e desideri, permettere di esprimere la propria opinione in modo libero e senza condizionamenti, CoorDown grazie alla prima indagine nazionale rivolta a persone con sindrome di Down “Ora Parlo Io!” ha raccolto le esperienze di vita di centinaia di ragazzi e ragazze di ogni età.

A oggi sono 650 i questionari compilati, un risultato importante che permetterà di scoprire in modo diretto le percezioni e i pensieri di un numero significativo delle persone con sindrome di Down. I primi dati analizzati ci dicono che tra chi va a scuola l’85% durante le lezioni sta in classe con i compagni (per il 63% tanto e per il 22% abbastanza). Al 73% degli studenti con sindrome di Down vengono assegnati compiti a casa e il 44% degli intervistati dichiara di fare gli stessi compiti dei compagni.

Va evidenziato che le 650 persone che hanno partecipato all’indagine “Ora Parlo Io!” fanno certamente parte di percorsi di inclusione messi in campo dalle associazioni sui territori e mostrano il forte l’impatto sociale dei progetti realizzati fin dall’infanzia sul vissuto delle persone con sindrome di Down. La ricerca sarà presentata nelle prossime settimane