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Diabete, alimentazione e sport

Martedì 19 maggio 2020 - Altre news

Diabete, alimentazione e sport

Le persone che soffrono di diabete devono continuate a fare esercizio fisico anche in questo periodo di emergenza. È fondamentale per tenere sotto controllo la glicemia. La raccomandazione arriva dalla Rete clinica di Diabetologia dell’Ausl della Romagna coordinata dal dottor Paolo Di Bartolo che lancia il nuovo progetto del dottor Gianluigi Sella della Medicina dello Sport dell’Ausl Romagna pensato ad hoc per aiutare i pazienti diabetici meno giovani a mantenersi in movimento.

Si tratta di una serie di filmati video, consultabili sul sito dell’Ausl Romagna, che propongono e spiegano quali esercizi poter praticare tra le mura domestiche per limitare la sedentarietà e gestire al meglio il diabete. La terapia del diabete non è fatta solo di farmaci ma anche di un adeguato stile di vita. Per chi soffre di diabete infatti è altrettanto importante alimentarsi correttamente e svolgere una regolare attività fisica

Dunque, attenzione alla dieta: pochi zuccheri semplici e dolci, diminuire i carboidrati senza comunque escluderli dalla dieta, ridurre i cibi grassi, preferire carne e pesce freschi e magari, introdurre verdure ad ogni pasto e sempre almeno due porzioni di frutta fresca al giorno. Poi c’è l’attività fisica. La sedentarietà va limitata al massimo. Questi brevi filmati che insegnano in modo semplice come svolgere a casa propria una corretta ed equilibrata attività motoria costituiscono uno strumento in più per mantenersi attivi.

È emerso tra l’altro che un buon controllo del diabete anche in questo momento, attraverso glicemie quanto più possibili vicine alla normalità, è associato ad un più basso rischio di contagio da coronarvirus e che, in caso di contagio, un buon controllo glicemico riduce il rischio di complicanze ed ospedalizzazioni.

Invece per le persone con diabete ma più giovani, a questo link dell’International Diabetes Federation ci sono alcuni utili suggerimenti su come combattere in casa l’inattività. 

TEMI: sanità