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Piano Marvelli

Giovedì 11 giugno 2020 - Altre news

Piano Marvelli

La Diocesi di Rimini, in collaborazione con la Caritas diocesana, ha presentato il “Piano per la rinascitaintitolato al Beato Alberto Marvelli.

Obiettivo: educarci tutti e ciascuno a crescere nella prossimità verso le tante situazioni di disagio e di povertà in forte crescita sul nostro territorio.

Perché un “Piano” intitolato a Marvelli?

Il beato riminese, morto a 28 anni, ha coniugato vita spirituale e impegno sociale e politico, lavoro nelle istituzioni, attività ecclesiale e di volontariato, con competenza professionale e generosità.

Guai a noi – è la provocazione-suggestione del vescovo di Rimini mons. Francesco Lambiasi – se non avremo cura delle relazioni, se non sapremo saldare la catene delle generazioni, se offriremo solo slogan facili, senza aver imparato che non può sussistere diritto senza dovere, competizione senza cooperazione, se fonderemo la società su tre postulati: a me mi pare, a me mi piace, a me mi va, per cui l’opinione prende il posto della verità, il piacere al posto della felicità, la voglia al posto della libertà”.

Le aree di intervento


Tre le parole d’ordine: accogliere, accompagnare e integrare.
Quattro le aree d’intervento previste:

  1. emergenza
  2. servizio “Famiglie insieme”
  3. Fondo per il Lavoro
  4. area animazione, comunicazione e formazione

In particolare il primo livello, della risposta all’emergenza, vuole attivare sia le 

Caritas parrocchiali sia i singoli cittadini sul territorio,  invitando ciascuno a uscire dall’indifferenza, segnalare persone e/o famiglie in difficoltà e, se possibile, offrire un contributo in termini di volontariato e/o di risorse economiche.

I referenti

La Caritas diocesana, oltre a 300.000 euro stanziate dall’8 per mille, metterà a disposizione tre “referenti”, uno per ogni “distretto”, che affiancheranno, faciliteranno e supporteranno il lavoro quotidiano delle Caritas parrocchiali:

  1. Antonella Mancuso per il distretto Rimini sud
  2. Elisabetta Manuzzi  per l’area dei comuni del Rubicone
  3. Paola Bonadonna, per il distretto Rimini nord

Incontri territoriali

Entro giugno saranno organizzati incontri nelle tre aree, rivolti a parroci e operatori Caritas, per illustrare le linee di indirizzo e operative del “Piano Marvelli”.

Per convidere la visione, a tutela della trasparenza e a garanzia per tutti coloro che sosterranno il Piano con una propria donazione, è stato costituito un Comitato dei Garanti, presieduto dal Vescovo di Rimini e composto da varie personalità (rappresentanti delle amministrazioni locali di Riccione, Rimini e Savignano, imprenditori, il Prefetto di Rimini, ecc).

Le finalità

Quattro frutti, secondo il Vicario generale, don Maurizio Fabbri.

Primo: dare concretezza alla parola carità, troppo spesso ridotta ad elemosina o sussidio. È invece la prossimità quotidiana, in cui l’Altro ci interessa e per il quale sono disposto a mettermi in gioco.

Secondo: rigenerare le 54 Caritas parrocchiali, che siano di vero stimolo nelle rispettive comunità, un compito educativo e pedagogico

Terzo: il ‘Piano’ sia un’opportunità offerta a tanti giovani, i quali debitamente stimolati rispondono con passione, come testimoniano le tante esperienze positive vissute sul territorio durante il lockdown

Quarto: insegni a fare rete. Il Piano non può essere una risposta a tutti i bisogni, ma può provocare ed essere positivo stimolo anche per altre realtà, enti, associazioni, istituzioni, amministrazioni