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Un nuovo Bilancio per il 2021

Mercoledì 17 giugno 2020 - Altre news

Un nuovo Bilancio per il 2021

La Riforma del terzo settore fa un ulteriore passo avanti. In attesa del decreto attuativo di istituzione del registro unico nazionale del terzo settore (Runts), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile 2020 il decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 marzo 2020 con la modulistica di bilancio degli enti del terzo settore. I modelli saranno obbligatori per rendicontare il bilancio del 2021. Tiziana Tognacci, consulente fiscale di Volontarimini, dà alcune prime indicazioni 

Quali sono le novità principali del nuovo bilancio?

La prima attiene al fatto che anche per gli Ets (al pari delle società) esiste un obbligo di redazione di bilancio civilistico (Art. 13 Cts), soggetto a pubblicità attraverso il suo deposito nel Runts, che deve rappresentare l’intera attività dell’ente. Inoltre la redazione del bilancio (anche in forma di “rendiconto di cassa”, qualora vi ricorrano i presupposti) deve avvenire secondo gli schemi rigidi previsti dal Dmlps del 4/3/2020 indipendentemente da obblighi tributari cui è soggettato l’ente.

In precedenza la previsione di redigere il bilancio per la maggior parte di tali enti era contenuta in norme tributarie o norme speciali di profilo associativo e l’articolazione delle voci di bilancio come pure l’esposizione delle aree di interesse era a scelta dell’associazione, in quanto il bilancio rispondeva principalmente all’obiettivo di esporre le voci in modo comprensibile e chiaro per la platea degli associati.

Ora la rigidità degli schemi di bilancio, cui tutti gli Ets sono obbligati, consente di aggiungere sottovoci o effettuare raggruppamenti solo qualora da ciò ne derivi una maggiore chiarezza, ma di questo si dovrà dare adeguata giustificazione nella “Relazione di missione”.

Scendendo nel dettaglio, come le associazioni dovranno modificare il loro modo di effettuare le registrazioni contabili per redigere a fine anno un bilancio corretto? Su cosa devono fare particolare attenzione?

Il Codice del Terzo settore non prevede scritture obbligatorie per gli Ets non commerciali; ma sarà tuttavia necessario tenere un regolare sistema di scritture cronologiche idoneo alla rilevazione dei vari accadimenti patrimoniali, finanziari, economici. Il bilancio degli Ets prevede che le rilevazioni economiche siano suddivise nelle diverse aree di svolgimento delle attività dell’ente: attività di interesse generale, attività diverse, attività di raccolta fondi, movimentazioni relative ad attività finanziarie e patrimoniali ed infine attività di supporto generale.

È necessario quindi adottare un sistema di rilevazione contabile che consenta di suddividere i diversi fatti gestionali, secondo l’area di riferimento e di individuare la voce specifica da rilevare all’interno di tale area.

Per fare un esempio: il costo per l’affitto di una sala confluirà tra i Costi ed Oneri di supporto generale se utilizzata per lo svolgimento dell’assemblea degli associati; il costo di affitto della medesima sala confluirà tra i Costi ed Oneri da raccolta fondi se in tale sala è organizzata una attività di raccolta fondi.

Qualche suggerimento?

L’opportunità di redigere, seppur facoltativamente, il prospetto degli oneri e proventi figurativi (ad esempio valorizzazione del lavoro gratuito dei volontari), in quanto potrà avere un ruolo determinante per la definizione di alcuni aspetti dell’Ets, soprattutto di natura fiscale.

Come si collega la previsione di nuovi schemi di bilancio con la “riforma fiscale”, di cui si è ancora in attesa del Decreto definitivo?

Come detto, il bilancio, secondo gli schemi emanati con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, risponde a un adempimento di natura civilistica; pertanto all’interno dello stesso non è prevista alcuna distinzione che consenta in modo immediato di estrapolare gli aspetti gestionali fiscalmente rilevanti; di ciò però se ne dovrà comunque tenere conto, per poi poter rispettare gli adempimenti tributari. Occorrerà quindi, in sede di registrazione contabile, adottare un sistema di rilevazione che possa tenere conto anche di questo aspetto. 

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a Volontarimini all'indirizzo amministrazione@volontarimini.it

TEMI: aps