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Il Graffito Mangia-Smog

Mercoledì 4 novembre 2020 - Altre news

Il Graffito Mangia-Smog

Un graffito mangia smog per parlare di ambiente, proprio a ridosso dell’inceneritore di Coriano. Sui muri della scuola dell’infanzia la Coccinella, c’è una bimba, seduta a terra, che guarda gli alberi germogliare e rimpossessarsi dello spazio intorno a lei. Dalle mani dell’artista Burla22 prende corpo l’immagine simbolo dell’interno progetto Piantamola, un augurio perché i bimbi ritrovino il piacere di vivere in natura.

Il graffito – spiega Manuel Zavatta presidente dell’associazione Il Tassello Mancante, capofila del progetto – è realizzato con una vernice particolare anti inquinamento che purifica l’aria. E nasce dal sentimento e dalle emozioni non solo dell’artista ma anche delle persone che hanno gravitato intorno all’iniziativa: i bambini della scuola, le famiglie, i volontari. Oltre a quella ambientale, il progetto ha avuto infatti un’importante valenza sociale ed è stato bello vedere le persone lavorare insieme, in particolare dopo questo periodo di lockdown. Spero ne rimanga traccia anche nel parco, attraverso gli alberi piantati, dove i bimbi ritorneranno per innaffiarli”.

Il graffito nasconde tanti significati e rappresenta una sintesi dell’intero percorso fatto. È raffigurata la sanguinella, un arbusto molto apprezzato dalle api, a loro volta fondamentali per l’ecosistema. Raffigura alberi e siepi da poco piantati, come è avvenuto nel parco Bellini di Sant'Andrea in Besanigo. È sul muro di una scuola per ricordare l’impegno degli alunni e dei loro genitori che li hanno accompagnati.

Sì perché sono state tante le iniziative portate avanti dai volontari: un percorso formativo sui temi dell'ecologia nelle scuole Favini di Coriano e IC di Ospedaletto, videolezioni durante la quarantena; un grande evento di piantumazione; un video elaborato dalla scuola di italiano per stranieri, che attraverso il tema del verde ha consentito ai suoi studenti di raccontarsi e di migliorare la conoscenza della lingua. Ed infine uno spettacolo per famiglie che ha riportato a teatro dopo tanto tempo, offrendo svago e spunti di riflessione su tempo, clima e stagioni.

Sicuramente al centro di tutte le iniziative c’è stato l’albero, vero cuore pulsante del progetto, collante sociale, capace di tenere insieme le persone, di trasmettere serenità.

Abbiamo chiesto nelle classi – continua Stefano Parmeggiani di Sosteniamoci che ruolo ha e cosa significa il verde per te: le risposte sono state libertà, casa, benessere… Da lì siamo partiti per un’azione di riqualificazione nel parco Bellini. Insieme a un agronomo abbiamo puntato alla biodiversità studiando conformazioni che rendessero lo spazio integrato alle persone che lo vivono. Abbiamo piantato lecci, frassini e siepi, alcune molto apprezzate per esempio dalle api, creando corridoi e spazi delimitati come il campo da calcio, favorendo al contempo la voglia dei bimbi di esplorare e nascondersi. All’evento finale hanno partecipato tutti, studenti e genitori hanno fatto qualcosa insieme di importante. E poi i bimbi del quartiere sono stati lì tutto il giorno con noi a piantare, nel parchetto dove vanno tutti i giorni. Alla fine ognuno ha appeso il proprio nome sul suo alberello. Mi hanno colpito in particolare due bimbi che invece hanno scritto due parole: vicinato e preziosa, restituendo nel nome dato il senso più profondo di tutto questo lavoro”.

A progetto concluso già le prime ricadute. Con la vernice rimasta Burla ha avviato una collaborazione con il gruppo Friday for Future realizzando un nuovo graffito nella scuola Bertola di Rimini.

Il progetto Piantiamola è stato promosso da Il Tassello Mancante, Arcipelago ragazzi, Arcobaleno, Centro Elisabetta Renzi, con la collaborazione di Sosteniamoci, Fratelli di Taglia e il Comune di Coriano. Ed è stato approvato e finanziato nell’ambito del Piano di zona per salute e il benessere sociale 2018-2020 – PAA 2020”.

 

TEMI: ambiente, aps, odv