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Rimini Città della Memoria 2021

Giovedì 21 gennaio 2021 - Eventi a Rimini - Data evento: dal 22 al 31 gennaio 2021

Rimini Città della Memoria 2021

“Siate sempre la farfalla gialla che vola sopra ai fili spinati”, Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a 13 anni, senatrice a vita.

La storia, la letteratura, il teatro, la musica, il disegno, la testimonianza, la radio, la fotografia: tanti e diversi i linguaggi scelti dalla città di Rimini per ricordare dal 22 al 31 gennaio 2021 le persecuzioni antiebraiche e la Shoah.

Un fitto calendario di iniziative che il Comune di Rimini ha preparato insieme all’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea di Rimini per commemorare il 27 gennaio, Giorno della Memoria, in stretta collaborazione col Ministero dell’Interno-Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, con la Prefettura di Rimini e con la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica contemporanea CDEC di Milano.

Un programma che deve misurarsi con le difficoltà del contesto sanitario, prevedendo tutte le iniziative con modalità streaming o virtuale, ma che si presenta ancora più articolato degli anni precedenti, per la varietà delle proposte, per la scelta dei temi affrontati e per gli approcci adattati alle età dei partecipanti, rappresentando un’occasione di conoscenza e di riflessione per tutti su una pagina buia del Novecento.

La scelta di Rimini come Città della Memoria 2021 ci riempie di orgoglio – commenta Andrea Gnassi, sindaco di Rimini – ed è un apprezzamento per la qualità del lavoro che Rimini ha condotto sull’educazione alla Memoria, che in 57 anni ha coinvolto migliaia di adolescenti e centinaia di insegnanti del nostro Comune. Un impegno iniziato nel 1964, quando, Rimini, prima Amministrazione pubblica in Italia, decise di promuovere i viaggi studio agli ex campi di concentramento nazisti, finanziando un progetto che nel tempo si sarebbe consolidato e ampliato, fino a diventare dagli anni Novanta l’Attività di Educazione alla Memoria. Al tempo stesso abbiamo interpretato questo riconoscimento come responsabilità per fare di questa ricorrenza civile un’opportunità di incontro quanto mai necessario con la storia e tra le persone, seppur in maniera virtuale. La Memoria è il pilastro della democrazia, della responsabilità, della solidarietà tra le persone, un tassello indispensabile per la costruzione del futuro”.

Programma delle iniziative

Giorno della Memoria

  • Mercoledì 27 gennaio ore 10: Parco “Ai Caduti nei Lager 1943-1945” di via Madrid

Cerimonia commemorativa presso il monumento dedicato alle vittime dei lager nazisti e di tutte le prigionie.

  • ore 18: "Shemà", da “Se questo è un uomo” di Primo Levi.

Letture in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, ebraico, arabo, russo, cinese, albanese per il Giorno della Memoria.

A seguire Massimo Roccaforte intervista Laura Fontana, Responsabile Attività di Educazione alla Memoria Comune di Rimini e Responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi.

Video realizzato da Diane (Ilaria Scarpa e Luca Telleschi).

Con la partecipazione di: Malak Alkhatib, Fang Juan Cui, Laura Fontana Fourel, June Gallagher, Delilah Gutman, Alessandra Lucatelli, Dirk Ploenissen, Giuseppe Prosperi, Joel Sulaj, Valeria Zadumina.

L’evento sarà trasmesso da Radio Rimini O.R.A. (Officina Rimini Arte), in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi e visibile sul sito Educazione alla Memoria del Comune di Rimini . 

Attività di formazione per gli insegnanti

  • Venerdì 22 gennaio dalle 15 alle 17,30:

Insegnare la Shoah. Una narrazione basata sulle fonti storiche” 

Seminario di formazione per insegnanti ed educatori a cura dell’Istituto storico di Rimini, MEB Museo Ebraico Bologna e Mémorial de la Shoah di Parigi

Usi e abusi delle immagini della Shoah” di Laura Fontana, responsabile Attività Educazione alla Memoria Comune di Rimini e Responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah

A pochi passi da noi. La persecuzione antiebraica in una dimensione locale” di Francesca Panozzo, referente della Sezione didattica del MEB-Museo ebraico di Bologna e responsabile Viaggi sui Luoghi della Storia del Novecento ISRIC RN.

Gli eventi saranno in diretta su piattaforma zoom con iscrizione obbligatoria.

Sul portale S.O.F.I.A. codice n. 52605.

L’Incontro di formazione è riconosciuto dal MIUR.

  • Lunedì 25 gennaio dalle 15 alle 17,30:

La persecuzione degli ebrei italiani: come parlare di Shoah ai bambini e ai ragazzi”, formazione per docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Risorse didattiche della mostra “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia” a cura della Fondazione CDEC di Milano Patrizia Baldi, pedagogista, responsabile della didattica CDEC Milano

Nonno Terremoto: strumenti per la didattica della Shoah alle scuole primarie” a cura di Daniele Susini, storico, direttore Museo Linea Gotica Orientale di Montescudo

L’albero della memoria e Pane e ciliegie: due libri per narrare la Shoah a bambini e ragazzi” a cura di Anna Sarfatti, scrittrice e traduttrice, autrice di libri per l’infanzia.

Coordina Maria Rosaria Di Dedda, responsabile Commissione didattica Istituto Storico Rimini.

Gli eventi saranno in diretta su piattaforma zoom con iscrizione obbligatoria.

Sul portale Sofia codice n. 52605.

L’Incontro di formazione riconosciuto dal MIUR.

Giornate di studi aperte alle scuole

  • Martedì 26 gennaio ore 10: “Kaddish” di Maurice Ravel, in collaborazione con Istituto Musicale di Alta Formazione “G. Lettimi” di Rimini.

Tratto da Deux mélodies hébraiques per voce e pianoforte, mezzosoprano Arianna Lanci, pianoforte Luigi Pizzaleo.

Il Kaddish, termine aramaico che significa Santificazione, è una delle più antiche preghiere ebraiche: suo tema centrale è l'esaltazione, la magnificazione e la santificazione del nome di Dio.

La locuzione "dire Kaddish" si riferisce in modo inequivocabile ai rituali del lutto: persone in lutto "dicono Kaddish" per dimostrare che, nonostante la perdita, ancora lodano Dio. Spesso il Kaddish è usato infatti come momento di preghiera nel lutto, ed è recitato come parte dei rituali funebri dell’ebraismo in tutti i servizi di preghiera, per i memoriali come anche per i funerali. Possiamo anche scorgere, seguendo le prime linee del testo, come in realtà il Kaddish rechi già in sé il germe del Padre Nostro poi insegnato da Gesù Cristo, come una sorta di trait d’union fra le due confessioni religiose aventi la stessa origine.

L’evento si svolgerà online sul sito Educazione alla Memoria del Comune di Rimini.

  • ore 10,30: “Cerimonia di consegna, da parte del Prefetto di Rimini, delle Medaglie d’Onore (L. 27/12/2006, n.296) concesse a cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti”, presso il Teatro Galli

  • ore 15 - 17,30:

La Shoah in Italia: vittime, carnefici e salvatori. Conoscere la storia per educare alla responsabilità individuale nel presente”, per i docenti di ogni ordine e grado e per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (classi quinte) e aperto alla cittadinanza.

Saluti istituzionali: Michele Di Bari, capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione; Giuseppe Forlenza, ministero dell’Interno Prefetto di Rimini; Gloria Lisi, vice Sindaco Comune di Rimini.

L’evento si svolgerà in diretta streaming dal Teatro Galli di Rimini sul sito Educazione alla Memoria del Comune di Rimini

Il ruolo dell’Italia nella deportazione degli ebrei verso Auschwitz (1943-1945)” a cura di Laura Fontana, responsabile Attività di Educazione alla Memoria Comune di Rimini e Responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi;

Il coraggio della solidarietà. La Delasem e i Giusti tra le Nazioni” a cura di Patrizia Di Luca, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, direttrice Istituto Storico Rimini

Per partecipare agli eventi non occorre iscrizione.

Per informazioni: tel. 0541 704427 - 704292 - Ufficio attività teatrali

  • ore 18.00: “1938-1945. La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia”, mostra online (https://www.cdec.it/ https:/) a cura della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano, esposta in homepage fino al 7 marzo 2021.

La mostra illustra, con impostazione scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in Italia durante il regime fascista e l’occupazione nazista, ripercorrendo la fase della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuate dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno dʼItalia, quindi la fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto lʼoccupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana.

  • Mercoledì 27 gennaio ore 11-12;30:

La Storia attraversa Rimini”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Saluti istituzionali dell’assessore Morolli.

Razzismo antisemita in territorio riminese, 1938-1944” a cura Lidia Maggioli e Antonio Mazzoni, storici, Istituto Storico di Rimini;

A pochi passi da noi. Il caso di Mario Castelbolognesi” a cura di Francesca Panozzo, MEB, responsabile Viaggi della memoria Istituto Storico di Rimini.

Introduce Francesco Succi, presidente dell’Istituto Storico di Rimini.

Gli eventi si svolgeranno in diretta streaming sul canale youtube dell’Istituto Storico Rimini.

Per partecipare agli eventi l’iscrizione è obbligatoria.

  • Venerdì 29 gennaio ore 11: “Una memoria della persecuzione in Italia. Eugenio Mortara e la sua famiglia”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Incontro con Franca e Giorgio Mortara, figli di Eugenio Mortara. Introduce Patrizia Di Luca, Unirsm, Istituto Storico di Rimini. L’evento si svolgerà in diretta streaming sul canale youtube dell’Istituto Storico Rimini.

  • Venerdì 12 febbraio ore 18: “La persecuzione antiebraica nel riminese e nell’entroterra,1938-1944”, percorso espositivo online di storia locale a cura dell’Istituto Storico di Rimini.

Documenti e immagini riferiti a casi e aspetti concreti. L’evento si svolgerà su piattaforma zoom. Per informazioni: informazionieprenotazioni@gmail.com

Conferenze e incontri per la cittadinanza

  • Giovedì 28 gennaio ore 17,30-19:

Terzo appuntamento del ciclo di conferenze “Zone grigie/Cattive memorie".

Introduce Oriana Maroni, direttrice Biblioteca Gambalunga Rimini.

Adolf Eichmann: ripensare la “banalità del male”, a cura di Laura Fontana, storica;

Alessandro Pavolini: un ministro fascista in famiglia, memoria e generazioni”, a cura di Lorenzo Pavolini, scrittore e giornalista.

Si ricorda che il ciclo di conferenze dal titolo “Zone grigie / Cattive memorie” è un percorso informativo e formativo rivolto a tutti i cittadini, composto da 4 conferenze (la prima si è svolta lo scorso 22 settembre nel Teatro Galli) organizzate dall’Attività di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini, insieme all’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea della provincia di Rimini ed in collaborazione col Mémorial de la Shoah di Parigi. Storici, studiosi e scrittori dialogheranno sui processi della memoria collettiva e sull’uso politico della storia del nazismo e del fascismo, riflettendo, in particolare, sulle ambiguità, rimozioni e amnesie che caratterizzano la narrazione pubblica del passato.

L’evento sarà online sul sito Educazione alla Memoria del Comune di Rimini.

  • Sabato 30 gennaio ore 18,30: “Storia e memoria familiare”, presentazione del libro di Eugenio Mortara, “Il nonno ha aperto i cassetti delle memorie, Giuntina”.

Dialoghi di Patrizia Di Luca con Giorgio Mortara, vicepresidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane. Intervento introduttivo di Gadi Luzzato Voghera, direttore Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea CDEC.

Sarà possibile seguire l’incontro su piattaforma zoom.

Teatro e memoria

  • Mercoledì 27 gennaio ore 21: “A km 20. L’efferratezza nella vita quotidiana”, racconto teatrale per la radio a cura di Teatro Officina Zimmermann.

Adattamento e regia: Ute Zimmermann, in collaborazione con la Compagnia Korekané

Voci recitanti: Ute Zimmermann, Chiara Cicognani, Alberto Guiducci

L’idea di questo lavoro nasce dalla memoria di mia madre che un giorno, quando ero in visita, mi disse: “L’hanno impiccato lì, quel ragazzo polacco”, indicandomi una panchina in centro città. Ho cominciato le mie ricerche che mi hanno portato ad altri luoghi d’orrore. Tutti nel raggio di 20 chilometri della cittadina dove sono nata. Luoghi che facevano parte della Storia taciuta, io non ero a conoscenza e così come me tanti altri. Durante le mie ricerche ho scoperto che spesso i fatti sono stati portati alla luce per caso e per la volontà ferma di singole persone che si sono impegnate a non dimenticare e a rendere pubblico dei documenti altrimenti inaccessibili. La Storia con la S maiuscola non dimentica la vita quotidiana delle persone ed è questo il tema che vogliamo approfondire con il racconto.

L’evento sarà trasmesso da Radio Rimini O.R.A. (Officina Rimini Arte).

  • Con data da definire: “L’istruttoria”, tratto dal testo omonimo di Peter Weiss.

Dal Teatro degli Atti di Rimini e Mulino di Amleto Teatro, spettacolo teatrale per il Giorno della Memoria realizzato col sostegno del Comune di Rimini.

Regia e adattamento di Dirk Plönissen.

Traduzione di Giorgio Zampa, diritti opera di Suhrkamp Verlag.

Con la partecipazione di: Dirk Plönissen, Matteo Giorgetti, Francesca Sancisi, Sergio Sansone, Marcello Cavalli, Marcello Fiocco, Marco Mussoni, Beppe Chirico, Antonio Vanzolini, Lara Balducci, Filippo Molari, Carlo Francioni

Produzione Mulino di Amleto Teatro.

Ingresso a pagamento: intero 12 euro, ridotto under 29 e scuole 10 euro.

Per informazioni: tel. 0541 704427 - 704419 - Ufficio attività teatrali

Altre iniziative

  • Domenica 31 gennaio ore 15: “Indagine sulla Rimini ebraica. Visita guidata alle tracce ebraiche in città”, a cura di Guido Bartolucci, Francesca Panozzo e Cristina Ravara.

Attraverso la nuova interpretazione di alcuni documenti già noti e il ritrovamento di nuova documentazione è attualmente possibile comprendere la profondità dei rapporti che legavano ebrei e non ebrei a Rimini e ripercorrere le tracce della presenza ebraica in città, a partire dal segno più tangibile: l’iscrizione del 1510 relativa alla Sinagoga magna conservata al Museo della Città.

L’evento sarà online su piattaforma zoom.

Per partecipare all’evento l’iscrizione è obbligatoria.

Per informazioni: informazionieprenotazioni@gmail.com

  • Dal 25 al 31 gennaio: Radio Rimini O.R.A. (Officina Rimini Arte), la radio web del Comune di Rimini, dedicherà larga parte del suo palinsesto al Giorno della Memoria 2021 con una programmazione di podcast, video e contenuti multimediali.

Per informazioni sugli eventi dedicati al Giorno della Memoria: tel. 0541 704427 -704292 - Attività educazione alla memoria - educazione.memoria@comune.rimini.it - tel. 0541 24730 - Istituto storico Rimini - informazionieprenotazioni@gmail.com