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Qui nessuno è “speciale”

Lunedì 17 maggio 2021 - Altre news

Qui nessuno è “speciale”

Con Tana Libera Tutti si impara che stare insieme è semplice e naturale.

I nostri ragazzi sono sempre ‘speciali’ – racconta la presidentessa Paola FesaniHanno il loro programma. A Tana Libera Tutti non è così. Si fanno le cose insieme in un clima allegro e in un contesto che ci aiuta molto”.  Ed è proprio questa la ricchezza dell’associazione: aver creato un luogo dove incontrarsi, con le proprie peculiarità e differenze.

In una piccola oasi naturale a Novafeltria, i volontari hanno a disposizione diversi ettari, dove propongono laboratori, attività di ippoterapia ed equitazione, ma anche momenti conviviali. Qui ognuno ha il suo compito e insieme si decide l’organizzazione della giornata, condividendo il piacere di trascorrere un pomeriggio in compagnia, tra un laboratorio di ceramica e di falegnameria, o nella cura dell’orto e del maneggio.

Abbiamo la fortuna di avere grandi spazi – continua Paola –, si sta fuori, si gioca a pallacanestro… sono momenti semplici ma intensi. Volevamo creare un luogo dove poter stare bene e socializzare. I nostri ragazzi sono ormai grandi, tra i 25 e 40 anni. Hanno una disabilità cognitiva e hanno bisogno di sentirsi parte attiva nei nostri progetti. Questa mattina sono andati ad appendere le locandine del centro estivo distribuendole nel paese, poi sanno che devono bagnare il campo per l’ippoterapia. Puntiamo molto sulle autonomie, per questo hanno compiti precisi. Lavorano piacevolmente e il clima è sereno”.

In associazione ci si incontra mercoledì, giovedì e venerdì pomeriggio. Il martedì poi si apre anche ai bambini nel rispondere al bisogno, dopo la lunga quarantena, di stare insieme all’aria aperta. L’estate poi si parte con il centro estivo in natura per gli alunni delle elementari (proprio in questo periodo le iscrizioni).

I ragazzi riordinano le aule e preparano le merende. Insieme a un operatore programmano il menu della settimana, vanno a fare la spesa e al forno. Organizzano poi la cucina e consegnano il pasto ai bimbi, portandolo con il loro cestello quando si trovano al fiume. Sono parte attiva dell’esperienza soprattutto durante il centro estivo. La presenza dei bimbi è allegria e vita, cambia l’umore dei ragazzi. Questa interazione è preziosa: spontaneamente nasce la voglia di ascoltare e di stare insieme. Si sono affezionati gli uni agli altri e ogni giorno è una festa”.

I ragazzi si sentono gratificati perché inseriti nell’associazione con mansioni specifiche, non sono una cosa a parte. Alla Tana non ci sono barriere né fisiche né culturali.

All’inizio – conclude – quando comincia il centro estivo, si vedono gli occhi incuriositi dei bambini verso la disabilità. Ma non ci sono domande perché sono troppo impegnati a giocare. L’ambiente curato restituisce però la naturalezza alle relazioni. Tutto torna alla normalità. Le distanze vengono meno. E il paese ci restituisce questo clima: quando ci si rincontra nella piazza non c’è più quello sguardo. I nostri ragazzi non sono più speciali, è normale stare insieme. C’è un cambiamento culturale da entrambe le parti”.

Paola è entusiasta e si percepisce dalle sue parole la serenità che si respira alla Tana. Racconta idee e progetti per crescere ancora. Costante poi il confronto con gli altri enti del territorio nell’irrefrenabile voglia di esplorare e provare nuovi percorsi, creando sinergie: in cantiere collaborazioni con Enaip, Crescere insieme ed Esplora Rimini.

Un po’ di nostalgia va però ai passati momenti conviviali, alle feste insieme e alle camminate, che riempivano l’atmosfera di profumi e voglia di stare insieme. Come l’odore delle pagnotte appena sfornate e mangiate ancora calde a Pasqua, o la camminata fino a Maioletto diventata una tradizione per festeggiare il 25 aprile.

Per entrare in contatto con Tana Libera Tutti: tananovafeltria@gmail.com