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Quel bimbo in noi

Lunedì 6 settembre 2021 - Altre news

Quel bimbo in noi

Una passione nata un po’ per caso un po’ per destino, sicuramente grazie a quel bimbo che scalpita dentro ognuno di noi, che non tutti hanno sempre la voglia di ascoltare presi dalla frenesia di tutti i giorni. Non è il caso di Sonia Mei (o meglio clown Coccolandia), che proprio grazie alla ricoperta del suo lato più fanciullesco è entrata a far parte di Clown Vip Italia Odv – ViviamoInPositivo, fondando nel 2019 l’associazione anche a Rimini.  

Tanti anni fa – racconta – ho visto un film sulla storia di Patch Adams [medico fondatore della clownterapia ndr] e mi è rimasto questo sogno nel cassetto. Nel 2013, casualmente andai a una cena tra amici e mi trovai a tavola di fronte a una ragazza che faceva questo tipo di volontariato a San Marino. Mi ha lasciato i contatti dell’associazione ed è partita la mia grande avventura. Sono stata a San Marino fino alla fondazione dell’organizzazione di Rimini, nata ufficialmente il 26 agosto del 2019. Da poco abbiamo proprio festeggiato i due anni”.  

Dalle parole di Sonia emerge come il volontariato nella clownterapia diventi contemporaneamente un viaggio introspettivo alla riscoperta dì se stessi. Si allacciano nuove modalità di relazione, si vive il bello del gioco, si trova la capacità e la forza di andare verso il positivo della vita anche quando questa ti butta giù.

I nonni ti leggono dentro e spesso sono loro che fanno servizio a noi – continua –. Facciamo sempre molta attenzione ed evitiamo di andare in struttura se non ce la sentiamo, può però capitare di essere un po’ giù. Una volta avevo il cuore ancora sanguinante per una perdita e una nonnina mi ha letto dentro, è stata fantastica. Coccolandia, mi ha detto, il tuo sorriso è bellissimo però dietro i tuoi occhi vedo che c’è del dolore, c’è qualcosa che ti fa stare molto male, lo sento, ma vederti cantare insieme a me (a loro piace moltissimo cantare) mi rallegra. Poi mi ha preso la mano e mi ha detto: abbi cura di te. Mi sono chiesta: ma come ha fatto? Non c’eravamo mai viste e conosciute! Quando incontri queste anime pure, ti spiazzano, ti lasciano senza fiato”.

A volte possono esserci delle titubanze. Si ha paura di incontrare il dolore degli altri e allo stesso tempo non ci si sente a proprio agio con quel bimbo dentro di noi. Ma dalle parole di Sonia emerge come ogni passaggio sia graduale e del tutto naturale.

Io avevo paura di andare con gli adulti e i nonni, poi ho scoperto quanto siano straordinari con le loro storie, barzellette e aneddoti… Siamo poi seguiti dalla caposala che ci avvisa se non è il caso di entrare. A volte qualcuno ci dice: no ragazzi avete sbagliato, non siamo nel reparto di Pediatria, ma alla fine siamo portatori di gioia e la maggior parte riconosce che questo momento fa bene anche ai bimbi più grandi.

Mi ricordo un nonno che non poteva parlare, abbiamo fatto tutto il servizio di sguardi. Gli occhi sono una parte dell’anima e a lui gli si erano illuminati. Quando abbiamo iniziato a cantare RomagnaMia, sembrava cantasse con noi, ci siamo messi tutti a piangere. Secondo me dipende come entri. A volte c’è anche il rifiuto ma è raro ed anche è giusto così. Quel che è certo è che torni sempre con il cuore stracolmo e la carica per affrontare la vita. In 7 anni non ho mai chiesto una sospensione, anzi, ho sempre incrementato le ore di servizio”.

 In associazione si deve garantire, in un mese, un servizio e la presenza ad almeno una serata di formazione che si tiene due mercoledì con pausa in agosto, quando si tiene solo un appuntamento: la festa/allenamento in occasione della quale si festeggia anche il compleanno di Vip Rimini.

Al momento le volontarie stanno riprogrammando il nuovo anno clownesco, che ricalca quello scolastico.

Prima iniziativa è proprio il corso di formazione per accogliere nuovi aspiranti volontari. Il percorso base di Clown di Corsia si svolgerà venerdì 17 settembre 2021 (dalle 16,30 alle 21), sabato 18 (dalle 9 alle 19) e domenica 19 (dalle 9 alle 16).  Per partecipare basta mandare la propria candidatura insieme a un’autopresentazione a direttivoviprimini@gmail.com  

La tre giorni si terrà nella sala adiacente alla chiesa di Ospedaletto. Una full immersion che le volontarie assicurano sarà indimenticabile. La quota di iscrizione (165 euro) sarà devoluta ad Aps formatori Vip Italia, previsto poi il tesseramento alla sede locale. Si tratta dell’unico corso a carico del singolo volontario, il resto della formazione è organizzata dall’associazione ed è gratuita per tutti i soci volontari.

 “I bambini – conclude Sonia – sono poi gli angeli della terra, loro ti stupiscono e ti sconvolgono. Quelli a lunga degenza ti aspettano e ti preparano i disegni, c’è poi chi ti regala un pupazzetto o chi te lo vuole prendere il pupazzetto… Ti fanno entrare nel loro mondo magico offrendoti tè e pasticcini inventati. A volte arrivi che stanno piangendo, poi li distrai e li fai evadere dall’ospedale… Per loro è importante non sentirsi diversi e ci insegnano come vivere le cose e un nuovo modo di porsi. Ogni volta è un dono, un arricchirsi, un crescere continui… Mi ricordo una bimba che mi ha infilato di nascosto un disegno in una tasca del camice, c’eravamo io e lei disegnate con scritto: Coccolandia ti voglio bene”.

Per informazioni sull’associazione e sul corso Sonia Mei, clown Coccolandia, tel. 338 9600695 (dalle 18 alle 20) - Lucilla Ciuffoli, clown Lussettain, tel. 338 2688917 (dopo le 20) - direttivoviprimini@gmail.com