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L'azzardo non è un gioco

Presentato:

2015

Settore d'intervento:

Cultura/Formazione/Educazione

Categoria progetto:

Progetti sociali

Associazioni promotrici:

Cristiani nel mondo del lavoro, Gioc, Centro Elisabetta Renzi, Il tassello mancante, Vaps di Riccione

Descrizione:

Un fenomeno che si è acutizzato con la crisi economica negli ultimi anni e che si porta dietro drammi personali e famigliari è quello del gioco d'azzardo. Si assiste alla diffusione sempre più preoccupante delle slot machine nei pubblici esercizi e delle sale destinate ai giochi. il coco d'azzardo coinvolge le fasce sociali più deboli della popolazione, come confermano tutti i dati, sia nazionali che locali. Le associazioni con la proposta del progetto promuovono la nascita e lo sviluppo di una rete territoriale intersettoriale che si occupi del tema nel suo complesso, finalizzata a trovare, nel rispetto del ruolo di ciascuno, un punto di vista condiviso, ed una progettualità coerente; ciò al fine di massimizzare efficacia ed efficienza del progetto stesso.

Obiettivi:

  • Promozione del benessere e di stili di vita sani
  • Diffusione di modelli virtuosi di cooperazione tra studenti e tra studenti e insegnanti
  • Aumentare la capacità critica degli studenti verso i comportamenti di gioco
  • Sviluppo dell’empowerment personale dei soggetti coinvolti
  • Circolazione di maggiore informazione sulle dimensioni del fenomeno e sui rischi ad esso connesso
  • Informare e sensibilizzare giovani, anziani e famigliari sui rischi delle ludopatie
  • Sensibilizzare la cittadinanza, gli amministratori e gli esercenti
  • Contrastare l’impoverimento causato dal gioco d’azzardo
  • Aumentare conoscenze e competenze di volontari ed educatori sui rischi del gioco d’azzardo
  • Favorire una responsabilità sociale “diffusa” verso i giocatori più fragili e sui rischi della dipendenza da gioco d’azzardo
  • Offrire supporto e sostegno per famigliari e persone che abbiano sviluppato dipendenza da gioco

Azioni:

 

  1. Interventi con i giovani nelle scuole
  2. Eventi pubblici di impatto ad alto coinvolgimento di tutte le fasce d’età e degli esercenti, promozione delle iniziative della Regione Emilia Romagna
  3. Formazione dei volontari, educatori insegnanti sulle ludopatie collegamento con i servizi territoriali
  4. Gruppi di sostegno