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Mare d'Amare - Conoscere per rispettare il mare

Presentato:

2019-2020 - Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (Bando Dgr 689/2019) e del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali

Settore d'intervento:

Ambiente

Categoria progetto:

Altri progetti

Associazioni promotrici:

Arop, Marinando, con le Ali di Chiara, Comitato basta plastica in mare

Descrizione:

Il progetto mira a coinvolgere alunni di quarta e quinta elementare per una riflessione sul tema della plastica in mare, facendo particolare attenzione a bambini in condizione di fragilità economica o di salute. L'intento è dotare gliinsegnanti di strumenti e conoscenze da utilizzare anche negli anni a seguire

Scheda progetto Mare d'Amare

Obiettivi:

 

  • Dotare gli e le insegnanti, con l’aiuto di esperti, biologi, marinai, chimici, di strumenti adeguati ad affrontare il tema dei rifiuti di plastica in mare con i loro alunni, per un bagaglio di conoscenze utili anche negli anni successivi
  • Coinvolgere inizialmente una dozzina di classi di quarta e quinta elementare
  • Rivolgersi a categorie fragili di alunni delle scuole elementari, cioè coloro che hanno bisogno del supporto del doposcuola, oppure, per problemi di salute, non riescono ad approfittare delle occasioni offerte dal loro percorso scolastico

 

Azioni:

L’articolazione del progetto Mare d’aMare si svolgerà lungo l’anno scolastico 2019/202020.

  • A settembre, o comunque prima possibile, verrà inviata ai dirigenti delle scuole partner il progetto dettagliato, in modo che possano metterne al corrente gli insegnanti
  • Entro fine ottobre presentazione pubblica del progetto rivolta agli e alle insegnanti che hanno aderito. I contenuti riguarderanno sia le motivazioni delle associazioni promotrici, sia i temi che intendiamo toccare.
  • Tra ottobre e novembre sviluppo dei temi con le classi coinvolte, con l’aiuto di esperti e usando un linguaggio che possa essere adatto ai bambini delle elementari. Gli alunni saranno invitati da quel momento in poi a raccogliere, con l’aiuto delle famiglie, la plastica necessaria al laboratorio di riuso che si terrà nell’anno nuovo.
  • Nello stesso periodo, approfittando delle belle giornate autunnali, tra ottobre e novembre, il percorso volto a vedere un po’ più da vicino gli ambienti che riguardano il progetto: si andrà in spiaggia, insieme agli insegnanti e ad alcuni esperti, a raccogliere la plastica, che in quel contesto è un rifiuto speciale e come tale va conferito; visita all’ospedale delle tartarughe gestito dalla Fondazione Cetacea,
  • A partire da gennaio laboraotri su riuso della plastica, andando a costruire, insieme ad esperti e agli insegnanti e ai volontari, oggetti ludici con scarti plastici e materiali vari di riuso. Questo lavoro avrà un filo conduttore, e sarà volto alla preparazione di un Bestiario fantasioso e ironico.
  • Evento finale, che chiuderà il cerchio, avverrà nella tarda primavera successiva in Darsena, e qui saranno coinvolte anche le famiglie. Sarà mostrato al pubblico il Bestiario creato dai ragazzi, il video con le tappe del percorso e, contemporaneamente, per chi lo vorrà, sarà possibile uscire in barca a raccogliere plastica e a guardare il mare con occhi nuovi.