L’amministratore di sostegno è una figura introdotta nell'ordinamento italiano dalla Legge
n.6/2004.
Rappresenta un grande traguardo sociale perché fornisce una diversa concezione degli interventi
nei confronti delle persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle
funzioni della vita quotidiana: non più esclusione, stigma sociale, bensì sostegno e aiuto laddove siano necessari; protezione secondo i bisogni e accompagnamento per essere meno vulnerabili a garanzia di una soddisfacente qualità di vita.
L’Amministrazione di Sostegno si propone di perseguire il fine di assistere, sostenere, rappresentare, con la minore limitazione possibile, chi per effetto di una infermità, non è in grado di farlo da solo, in un progetto di vita individualizzato della persona fragile (va ad affiancare, non sostituendole, le più antiche forme di protezione giuridica dell’Interdizione e dell’Inabilitazione).
Risultano così garantiti ad ogni cittadino il pieno esercizio dei diritti in ogni ambito della vita civile e le medesime opportunità previste dalla Costituzione Italiana.