Ass. Solidarietà popolo Saharawi Hammada; Cer.es; Il Nido del Cuculo; Maria Negretto; Pacha Mama; Speranza Ucraina; Una goccia per il mondo
Promuovere la solidarietà internazionale e i valori di uno sviluppo sostenbile e responsabile.
Laboratori all’interno di classi elementari per l’elaborazione di cartoni animati di solidarietà
Eventi e mostre per diffondere la conoscenza di progetti di cooperazione internazionale e per promuovere nuove occasioni di riflessione e scambio sui temi dell'interdipendenza tra Nord e Sud
Per l’elaborazione dei cartoni animati di solidarietà, sono state coinvolte 2 scuole elementari e 5 classi, per un totale di oltre 100 bambini. I lavori realizzati hanno avuto un grande valore educativo: non solo testimoniano la piena comprensione dell'operato dei volontari da parte dei giovani studenti, ma rappresentano anche un validissimo mediatore comunicativo per trasmettere messaggi di solidarietà anche ai loro coetanei. Agli eventi estivi sono state coinvolte circa 350 persone di cui 100 bambini e 250 adulti, si è inoltre registrata una buona affluenza ai laboratori. La mostra di presepi dal mondo ha esposto 200 opere, delle quali 30 costruite artigianalmente dai gruppi di immigrati. Le associazioni di immigrati partecipanti sono state 30, i volontari che hanno collaborato all’organizzazione 20, mentre le presenze dei visitatori ben 25mila, di cui 50 classi. Le mostre fotografiche hanno esposto 85 foto, coinvolgendo oltre 10mila visitatori e 50 classi scolastiche, mentre 2 classi 3^ del liceo pedagogico sono state coinvolte come guide alle mostre. Tutti gli incontri e le conferenze proposti sono stati mediamente molto partecipati. In particolare, i tornei di burraco a favore dell’Africa hanno avuto 45 iscrizioni ogni domenica (limite massimo in considerazione dello spazio a disposizione); lo spettacolo teatrale ha registrato il tutto esaurito, ovvero i 310 posti di capienza del teatro; i cineforum seguiti da cena sono stati partecipati da 45 persone ogni volta (capienza massima); la presentazione della ricerca “Giovani delle terre di mezzo” ha coinvolto 100 giovani della provincia e, infine, ai laboratori per bambini hanno preso parte oltre 30 bimbi per ogni iniziativa.