Avulss di Bellaria; Ass. Ama la vita di Ravenna; Ass. Volo insieme Forlì-Cesena
Promuovere la formazione rivolta a volontari e aperta anche a educatori e insegnanti sulle tematiche di cittadinanza e intercultura: gestione dei gruppi cooperativi, mediazione dei conflitti, percezione dello straniero e comunicazione interculturale.
Realizzazione di materiali e strumenti didattici per una cittadinanza interculturale
Scuole di formazione estiva di cittadinanza interculturale
È stato realizzato un corso, suddiviso in 4 moduli di cui 3 della durata complessiva di 16 ore e un di durata complessiva di 18 ore, mediamente il calendario si sviluppava per tre giornate per ogni modulo , che si è sviluppato con lezioni frontali, attività in coppia, utilizzo di materiale video, interviste e diretto coinvolgimento dei partecipanti (teatro dell’oppresso, lavori di gruppo). Al primo modulo, “Apprendere a stare in gruppo”, hanno partecipato 28 persone. Al secondo, “Incontro con la diversità e la disabilità”, hanno partecipato una media di 13 persone a lezione. Nel terzo, “Riconoscersi: percezione dello straniero e comunicazione interculturale”, l’affluenza è stata pari a una media di 16 persone. Infine nel quarto modulo, “Mediazione dei conflitti e progettazione partecipata” sono intervenute una media di 22 persone a lezione. In generale l’iniziativa ha registrato una buona partecipazione e il gradimento da parte degli iscritti delle attività svolte. Per i volontari delle associazioni l’attività si è dimostrata utile per capire come nasce un gruppo e le sue dinamiche e, di conseguenza, come si formano pregiudizi e stereotipi nei confronti dell’altro, spesso alimentati dai linguaggi e mezzi di comunicazione: una consapevolezza indispensabile per apprendere a relazionarsi con l’altro, in particolare nelle attività che si svolgono come volontari. Durante le lezioni hanno giocato un ruolo fondamentale anche la presenza di ragazzi con disabilità e immigrati, che hanno potuto portare la loro testimonianza e diventare con le loro storie protagonisti dell’intero percorso. Accanto a queste esperienze, l'iniziativa ha inoltre rappresentato un’occasione di confronto per discutere e riflettere sul senso del volontariato. Il corso è stato promosso con la distribuzione di 800 pieghevoli nel territorio provinciale privilegiando in particolare scuole, servizi educativi ed associazioni. Inoltre il progetto ha sviluppato un'ulteriore azione relativa alla raccolta e diffusione dei materiali prodotti durante il corso e di utilità per i volontari che si occupano di inclusione sociale, attraverso il sito internet.